REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI
I requisiti acustici passivi degli edifici sono le prestazioni che pareti, solai, facciate, serramenti e impianti devono garantire per limitare la trasmissione del rumore tra ambienti e dall’esterno verso l’interno. In pratica riguardano comfort, qualità abitativa e tutela dal disturbo sonoro in edifici residenziali e non (scuole, uffici, alberghi, strutture sanitarie, ecc.).
In Italia i requisiti acustici passivi sono disciplinati dal DPCM 5/12/1997, inquadrato nella Legge 447/1995. Le misure e le valutazioni vengono eseguite secondo le principali norme tecniche UNI/UNI EN ISO di settore (serie UNI EN ISO 16283 per le misure in opera, UNI EN ISO 717 per gli indici a numero unico, UNI EN ISO 16032 per gli impianti; a supporto anche UNI EN ISO 12354 per le previsioni di progetto e UNI 11367 per eventuale classificazione).
Gli indici da valutare sono:
Isolamento ai rumori aerei tra ambienti/unità immobiliari (pareti e solai)
Rumore da calpestio dei solai
Isolamento di facciata (rumore esterno → interno)
Rumorosità degli impianti a servizio degli ambienti (idrico-sanitari, ventilazione, ascensori, ecc.)
Di seguito i nostri servizi:

Il servizio di consulenza e verifica acustica in fase di progetto ha l’obiettivo di impostare correttamente i requisiti acustici passivi e ridurre il rischio di non conformità al collaudo in opera. A partire dalla destinazione d’uso e dagli obiettivi prestazionali (DPCM 5/12/1997 e riferimenti tecnici applicabili), si definiscono gli indici da garantire (isolamento ai rumori aerei e da calpestio, isolamento di facciata, rumorosità impiantistica) e si esegue una verifica previsionale basata su stratigrafie e dati di prodotto. L’attività si conclude con indicazioni operative e prescrizioni di posa per progettisti e imprese esecutrici.

